venerdì 13 febbraio 2026

Tortini al burro d'arachidi, caramello e cioccolato

 



La persona medio alta che si aggira per la casa sostenendo di essere mia figlia ne ha mangiati 11.

Ho temuto per la sua salute ma, evidentemente, una qualche divinità propensa a tollerare il vizio capitale della gola l'ha protetta.

Agli altri tre abitanti del reame è toccato un tortino e mezzo, da dividere in tre.

Il mio terzo ha rivelato il gusto di una ricetta che non può che essere considerata vincente: cestino croccante e leggermente caramellato grazie al burro d'arachidi usato nell'impasto e all'aggiunta dei pezzetti di cioccolato, filling corposo e scioglievole in bocca, sapore intrigante e collaudato di cioccolato e caramello.

Perfetto per chi, come quella là sopra citata, adora i dolci dolci, perfetto per chi, sempre come quella là, si allena 100.000 ore a settimana.

Per tutti gli altri, indubbiamente, buonissimo.

PS. Ho provato a chiedere a lei di spiegarmi esattamente perché le era piaciuto così tanto, mi sembrava bello inserire un commento profondo e appassionato da parte di terzi. Aimé, l'età è un po' quella del "non mi cucchi"(un bacio in bocca a chi prende la citazione) e l'unica risposta ottenuta è stata: E che ti devo dire? Sono bonissimi( u in regione non contemplata nella parola), l'ho finiti!

E nulla, alla prossima!


La ricetta, ovviamente, non è mia ma di quella grande donna che è Kristen Tibballs, che alle gioie date dalle cose dolci, in particolare al cioccolato ha dedicato il bel libro "Chocolate All Day".

Senza il progetto Cook my Books niente di tutto ciò sarebbe mai successo, nessun furto di tortini, nessuna scoperta di questa chicca di ricettina.


Per le tortine di biscotto

85 g di burro 

65 g di zucchero di canna 

65 g di zucchero semolato

95 g di burro di arachidi texture croccante 

30 g di uovo intero( io ne ho usato 1)

70 g di cioccolato a pezzetti ( o gocce in alternativa)

1/2 cucchiaino di sale

1/2 cucchiaino di baking powred( lievito in polvere)


Per il ripieno

250 ml di doppia panna

185 g di zucchero semolato fine

1/2 cucchiaino di sale

60 g di glucosio liquido( miele dal sapore delicato e fluido, in alternativa)

30 ml di acqua 

75 g di cioccolato al latte di ottima qualità 


Per preparare i pirottini di biscotti alle arachidi, preriscaldate il forno a 170 °C ventilato.

Ungete uno stampo da muffin da 12 fori.

Utilizzando una planetaria con frusta a foglia, sbattete il burro e gli zuccheri a velocità media fino a ottenere un composto ben amalgamato e completamente liscio.

Aggiungete il burro di arachidi, poi l'uovo e mescolate per amalgamare bene.

Aggiungete la farina, il lievito e il sale, quindi mescolate fino a quando non saranno quasi completamente incorporati.

Infine, aggiungete il cioccolato al latte a pezzetti piccoli e mescolate fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati come un impasto.

Su un piano di lavoro leggermente infarinato, dividete l'impasto in 12 porzioni uguali.

Disponete i pezzi di impasto nei fori dello stampo, premendoli sulla base e sui lati per formare un pirottino.

Rivestite ogni pirottino con carta da forno accartocciata e poi appiattita,e riempire con riso crudo. Fate cuocere in bianco per 8 minuti le basi.

Rimuovete la carta e il riso e fate cuocere per altri 8 minuti.

Lasciate raffreddare leggermente e quando i tortini di biscotti sono abbastanza sodi

da poter essere maneggiati ma ancora caldi, toglierli dallo stampo e lasciarli raffreddare completamente a temperatura ambiente su una griglia.


Per la farcitura al caramello, scaldate la panna, la vaniglia e il sale in un pentolino a fuoco medio fino quasi a ebollizione.

Scaldate lo zucchero, il glucosio e l'acqua in un pentolino capiente a fuoco medio fino ai 145 °C .

Abbassate la fiamma al minimo, aggiungete immediatamente il burro e il miele e mescolate a mano per incorporarli.

Versate il composto di panna calda, un terzo alla volta, sul caramello e mescolate con la frusta.

Aggiungete con cautela il bicarbonato, quindi aumentate la fiamma e portate a 118 °C continuando a mescolare.

Una volta che il caramello raggiunge la temperatura, toglietelo dal fuoco e aggiungete immediatamente il cioccolato. Sbattete fino a quando il cioccolato

non sarà completamente sciolto e incorporato.

Versate la farcia ottenuta negli stampini preparati e

lasciare solidificare a temperatura ambiente per 1 ora.


È possibile conservare i tortini ottenuti in un contenitore 

ermetico a temperatura ambiente fino a 4 settimane.



giovedì 11 settembre 2025

Dakos Barley rusk with tomatoes, cheese, olives and capers

 



L'ultima ricetta dell'estate è anche la ricetta emblema di questa estate 2025.

A differenza della maggioranza delle persone che vede l'estate come il momento del riposo e delle vacanze per me è proprio questa la stagione lavorativa più intensa, immersa nel calore e osservatrice del relax altrui io in estate lavoro parecchio e rosicchio scarsi ,ma preziosi,attimi di tempo libero.

Va da sé che voglia e possibilità di cucinare e fotografare con attenzione, cura e originalità (complice anche il caldo che con il passare del tempo sopporto sempre meno) finiscono con lo scarseggiare proprio in questo periodo dell'anno.

La ricetta di oggi è stata il mio "salvavita" degli ultimi due mesi e sono felice di renderle,almeno un po', dell'onore che merita; tratta dal bellissimo libro "The Greek Island Cookbook" di Carolina Doriti è una ricetta semplice, incredibilmente sana e gustosa!

Perfetta come pranzo frugale capace di appagare il gusto con i suoi profumi mediterranea, perfetta per essere servita in un buffet colorato e saporito, perfetta per salvare il pranzo di figlie affamate tra un tuffo in piscina e l'altro.

E niente, grazie di cuore,ricettina cara, per avermi aiutato da Giugno a Settembre, ci vediamo la prossima estate!

Ingredienti a persona

1 grande fetta biscottata rotonda d'orzo o integrale(sostituibile con una grande frisella o una fetta di pane raffermo o fresco e tostato)

250 g di pomodori maturi o

pomodorini dolci

60 ml di olio d'oliva

1 cucchiaino di origano secco

100 g di feta fresca di ottima qualità 

1 cucchiaio di capperi sotto sale(scolati,

sciacquati e asciugati)

 olive nere o kalamata

Sale e pepe nero macinato fresco


Twist di avocado (opzionale ma consigliatissimo)

1 avocado maturo

1 cucchiaio di succo di limone fresco

1 cucchiaio di cipollotti (cipollotti) tagliati sottilmente


Preparazione 

Per prima cosa immergete delicatamente in acqua leggermente salata il vostro dakos per pochi 4-5 secondi poi mettete a scolare in uno scolapasta per 5 minuti, quindi disponetelo su un piatto da portata.

Se usate pane raffermo, tagliate una fetta di circa 3 cm di spessore. Non bagnate il pane; mettetelo semplicemente su un piatto da portata. (Il pane si ammorbidirà con il succo di pomodoro.) Se non avete pane raffermo, potete usare del pane fresco leggermente tostato.

Per preparare il twist di avocado, raccogliete la polpa in una ciotola e schiacciatela con una forchetta.Aggiungete il succo di limone e metà della feta sbriciolata. Condite con sale e pepe nero a piacere. Tenete da parte.

Utilizzando i fori grandi di una grattugia a fori larghi, grattugiate (sminuzzate) i pomodori in una ciotola, conservando tutto il succo, finché non rimane solo la buccia. Scartate la buccia.Se usate i pomodorini, frullateli in un robot da cucina.

 A questo punto aggiungete metà dell'olio d'oliva e metà dell'origano, quindi aggiustate di sale. Versate il composto di pomodoro sulla base precedentemente preparata e distribuite a pezzetti o sbriciolate( secondo il vostro gusto) il formaggio. Se decidete di dare quel tocco in più al piatto preparare distribuite un po' di purea di avocado sul pomodoro, poi coprite tutto con la feta rimanente. Se decidete di non usare l'avocado distribuite la totalità della feta sopra e sotto il pomodoro a vostro piacere.

Come ultimo atto irrorate il tutto con l'olio d'oliva, cospargete con origano e finite con capperi, olive e cipollotti,se li usate. 

Servite la portata fresca e senza lasciar trascorrere troppo tempo.


Tutto, sempre, grazie al progetto "Cook my Books" del quale faccio, sempre più felicemente, parte.



sabato 31 maggio 2025

Chocolate Chiffon Cake per Manu




C'è una mia amica, una per la quale questo 31 Maggio 2025 non è solo un sabato assolato, non è solo un anticipo d'estate, non è soltanto un numero da sbirciare con la coda dell'occhio sul calendario.

Questa mia amica, abita in un posto bellissimo molto lontano da me, e io la immagino a cercare di trattenere l'emozione mentre dà gli ultimi ritocchi a ciò che già sarà perfetto, la immagino attraversare le stanze della sua casa delle Fate con impazienza, la immagino respirare e sorridere tra le foglie e i colori del castagneto che la circonda.

Ti auguro amica mia di vivere un giorno di festa, ti auguro di viverne mille altri dopo questo; fortunati sono quelli che, come me, hanno la possibilità di starti "vicino al cuore". Auguri Manu a te, a Luigi e ai tuoi splendidi ragazzi.

Rispetto alla torta c'è poco da dire( e in realtà l'ho già detto su Instagram 😂) è una di quelle torte con le quali non si sbaglia mai!

Soffice, umida, dal gusto avvolgente, goduriosa e nel complesso facile da realizzare. 

È vintage perché spopola in TV, sul web e nei libri dedicati ormai da più di 60 anni, eppure è anche particolare grazie alla crema usata per farcirla e decorarla in cui ricchezza del cioccolato e la leggera piccantezza della cannella vanno decisamente a braccetto.


Chocolate Chiffon Cake, lovelight 


Per la crema


230 g di cioccolato 

700 ml di panna

5 g di estratto di vaniglia( sostituiti con 1 baccello di vaniglia semi)

5 g di cannella

1 pizzico di sale


Per la torta 

60 g di cacao amaro in polvere di buona qualità 

125 ml di acqua bollente 

110 ml di olio di canola( sostituito con olio di semi dal gusto neutro)

120 ml di latticello

6 tuorli d'uovo a temperatura ambiente 

7 albumi a temperatura ambiente

160 g di zucchero di canna scuro

85 g di zucchero semolato bianco

200 g di farina per dolci setacciata

10 g di estratto di vaniglia( vedi sopra)

7 g di baking porwerd ( o lievito per dolci)

5 g di sale fino

2-3 g di cremor tartaro



Iniziate preparando la panna al cioccolato: mettete il cioccolato in una grande ciotola resistente al calore e scaldate la panna in un pentolino a fuoco medio fino a quando non sobbollisce, quindi togliete rapidamente il pentolino dal fuoco e versate la panna sul cioccolato. Lasciate riposare la ciotola per qualche minuto in modo che la panna con il calore possa sciogliere il cioccolato, quindi mescolate con una frusta vigorosamente per amalgamare il tutto. Aggiungete la vaniglia, la cannella e il sale, mescolando. Coprite con pellicola trasparente e riponete in frigorifero, fino a quando non si sarà raffreddato completamente, circa 3 ore.

Posizionate una griglia sul terzo ripiano inferiore del forno e preriscaldalo a 160 °C.

In una piccola ciotola, sbattete insieme il cacao e l'acqua bollente fino a ottenere un composto liscio. Aggiungetevi l'olio, il latticello e la vaniglia, quindi incorporate i tuorli d'uovo, mescolando con una frusta.

Unite il composto di cioccolato agli ingredienti secchi con una spatola di gomma e mescolate energicamente fino a ottenere un composto liscio. Non mescolate eccessivamente.

Nella ciotola di metallo pulita di una planetaria usando il gancio a frusta, montate gli albumi a velocità media fino a ottenere una spuma. Aggiungete il cremor tartaro e aumentate gradualmente la velocità da medio-alta fino a ottenere una consistenza soffice e cremosa. 

Con la planetaria a velocità media, aggiungete lo zucchero semolato a filo. 

Aumentate la velocità della planetaria al massimo per un paio di minuti poi incorporate un terzo degli albumi montato all'impasto della torta usando il minor numero di colpi possibile, aggiungete gli albumi rimanenti, mescolando delicatamente solo fino a quando non saranno ben amalgamati.

Trasferite l'impasto nella teglia e fate cuocere nella parte inferiore del forno fino a quando la torta non torna elastica al tatto, per 50-55 minuti. 

Fate raffreddare la torta su una griglia a temperatura ambiente (non capovolgerla prima che si raffreddi e non sorprendersi se si sgonfia leggermente). 

Per sformare la torta una volta fredda, inserite un coltello sottile o una spatola di metallo lungo il bordo dello stampo per staccare la torta dai lati, quindi capovolgetela su un piatto. 

Per completare la panna al cioccolato, mettete la ciotola di una planetaria con la frusta in freezer per 5 minuti. Versate la panna al cioccolato nella ciotola fredda e montatela fino a ottenere una consistenza densa e spalmabile.

È meglio non montarla troppo, dato che puoi sempre darle qualche colpo con una frusta a mano se devi addensarla, ma se diventa troppo dura può avere un sapore granuloso.

Per assemblare la torta, tagliala orizzontalmente in tre parti. Disponete la parte inferiore su un piatto da portata e spalmatelq con un terzo della panna, posizionate lo strato centrale di torta sopra la panna e spalmate sopra il terzo successivo di panna. 

Completate con l'ultimo strato di torta e la panna rimanente e lasciate raffreddare la torta in frigorifero per 1 ora prima di servirla.

Questa torta si conserva fino a 2 giorni in un contenitore ermetico in frigorifero.



sabato 29 marzo 2025

Taiwanese Fishing Dock Noodles



Il libro di questa settimana , sempre per e con Cook my books, è Dumpling and Noodles di Pippa Middlehurts. È un libro colorato, ben articolato e divertente tutto sulla cultura asiatica e sulla sua cucina, considerata in tutte le sue sfaccettature.

Il libro è pieno di ricette interessanti e poco conosciute nella nostra parte occidentale di mondo e spazia offrendo una proposta di piatti veicolati un po' da tutte le aree asiatiche. Troviamo infatti cucina cinese, thailandese, coreana e 

La ricetta che ho scelto e preparato e che vi propongo oggi appartiene alla cultura gastronomica di Taiwan. Buon appetito!


Taiwanese Fishing Dock Noodles

Ingredienti

400 g di noodles all'uovo freschi oppure 250 g di noodles all'uovo secchi

2/3 cm di radice di zenzero fresco, sbucciata e grattugiata

2 spicchi d'aglio, grattugiati

1 peperoncino rosso, privato dei semi e tagliato a dadini fini

180 g di gamberoni crudi sgusciati ( freschi o congelati e scongelati)

150 g di calamari, puliti, tagliati e incisi

1 piccola carota, sbucciata e tagliata a julienne

 200 g di funghi, scolati e tagliati a metà( io ho usato funghi champignon a fettine)

4 cucchiai di vino di riso Shaoxing

4 capesante grandi, tagliate a metà nel senso della lunghezza 

1 manciata di foglie di basilico thai( se reperibile) per condire

Per la salsa di condimento

2 cucchiai di salsa XO fatta in casa o acquistata

2 cucchiai di salsa di soia chiara

1 cucchiaio di zucchero di canna chiaro 

1 cucchiaio di salsa di ostriche

un pizzico di pepe bianco macinato fresco

Realizzazione 

Cuocete i noodles al dente, scolateli e sciacquateli con abbondantemente con acqua fredda per evitare che si attacchino, quindi mettere da parte.

In una ciotola o boule, mescolate insieme tutti gli ingredienti per realizzare la salsa da condimento e mettetela da parte.

Scaldate l'olio in un wok, o in una padella ampia dal fondo pesante, a fuoco alto; aggiungete lo zenzero, l'aglio e il peperoncino quando l'olio è ormai caldo e fate soffriggere il tutto per 1 minuto finché gli ingredienti non saranno rosolati ma non troppo dorati. 

A questo punto unite i gamberi e fateli saltare nel wok per 30-45 secondi, finché non saranno appena traslucidi, dunque aggiungete i calamari, le carote e i funghi e fate cuocere a fuoco vivace per altri 30 secondi. Continuate la cottura mescolando con regolarità il tutto nella padella per evitare che si bruci, per un paio di minuti,non di più .

Versate il vino di riso e lasciate che il sugo riprenda calore, poi aggiungete le capesante e cuocere per 1 minuto.

A questo punto versate i noodles precedentemente cotti nella padella e mescolate bene con gli altri ingredienti per amalgamare. 

Versate infine la salsa di accompagnamento e fate andare a fuoco vivo per un ultimo minuto, se la salsa dovesse risultare troppo densa unite poca acqua calda.

Servite caldi, accompagnati da basilico thailandese spezzettato.



lunedì 27 gennaio 2025

Chocolate milk bread! Una gioia!

 



Ci sono pani e pani...questo libro fantastico li contiene tutti. Ogni meraviglioso pianificato, ogni stuzzicante e godurioso lievitato trova un suo spazio in Big book of bread firmato The King Arthur Baking Company!

Si tratta di un libro bomba, nel senso reale del termine, ho provato 4 o 5 ricette e tutte ci hanno regalato un'esplosione diversa di gusto. Grandissima soddisfazione per me a livello di risultato con i lievitati, che fanno sempre un po' paura, e gioia pura per i familiari che ne hanno beneficiato: tutto spazzolato via nell'arco delle 24h.

La scelta per il progetto Cook my books è ricaduta su questo cuscino morbido e profumato di inebriante cioccolato.


CHOCOLATE MILK BREAD 

INGREDIENTI 

per il Tangzhong

11 grammi di cacao amaro

11 grammi di cacao olandese

11 grammi di farina di pane non sbiancata

70 grammi di latte freddo, preferibilmente intero

70 grammi di acqua fredda


per l'impasto finale

218 grammi di farina per pane, più altra per spolverare

41 grammi di zucchero semolato fine

11 grammi di latte scremato in polvere (facoltativo; migliora la tenuta e la texture del pane)

7,5 grammi di lievito istantaneo disidratato 

5 grammi di sale fino

46 grammi di burro non salato, fuso

70 grammi di latte tiepido, preferibilmente intero

69 grammi di gocce di cioccolato fondente

1 uovo grande, sbattuto

PREPARATE IL TANGZHONG: In una piccola casseruola, unite entrambi i tipi di cacao, la farina, il latte e l'acqua e sbattete insieme fino a quando non rimangono grumi. Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere, sbattendo costantemente, fino a quando il composto non si è addensato abbastanza da non tornare insieme quando si passa la frusta, si otterrà una sorta di roux colloso, ci vorranno circa 7 minuti. PREPARARE L'IMPASTO: In una ciotola della planetaria, unite il tangzhong, la farina, lo zucchero semolato, il latte in polvere (se lo si usa), il lievito, il sale, il burro fuso, il latte e 41 grammi (3 cucchiai) di uovo sbattuto (conservate l'uovo rimanente per spennellate il pane prima di infornarlo). Utilizzando l'accessorio per impastare, mescolate a velocità medio-bassa fino a formare un impasto morbido e appiccicoso, raschiando la ciotola se necessario. Aumentate la velocità a medio-alta e continuate a mescolare finché l'impasto non si stacca quasi dai lati della ciotola è liscio ed elastico. L'impasto si attaccherà ai lati della ciotola per gran parte del tempo di miscelazione. Ogni pochi minuti, raschiate i lati e il fondo della ciotola, quindi continuate a mescolare. Alla fine l'impasto si rafforzerà abbastanza da staccarsi per lo più dai lati della ciotola. Questo processo richiederà dai 15 ai 20 minuti e l'impasto sarà ancora leggermente appiccicoso. Una volta che l'impasto è omogeneo, impastate le gocce di cioccolato a mano, quindi coprite e lasciate lievitare a temperatura ambiente finché non sarà gonfio e raddoppiato di volume, da 1 a 1½ ore.

Ungere leggermente uno stampo da plumcake o da pane in cassetta e ungete con spray per teglienoppure burro e farina.

DARE FORMA ALL'IMPASTO E FARLO LIEVITARE: infarinate leggermente una superficie di lavoro, quindi utilizzate un raschietto di plastica per ciotole per far uscire delicatamente l'impasto dalla ciotola sulla superficie di lavoro. Formate delicatamente l'impasto in un quadrato e dividerlo in 4 porzioni uguali (ognuna di circa 155 grammi). Appiattite ogni pezzo di pasta premendolo delicatamente e allungandolo in un rettangolo di 6 × 4 pollici, quindi piegate le estremità corte l'una verso l'altra per incontrarle al centro. Appiattite di nuovo in rettangoli e, iniziando da un'estremità corta, arrotolate ciascuno di essi in un rotolo lungo.

Disponi i rotoli con la cucitura rivolta verso il basso, uno accanto all'altro, in una fila di quattro nella teglia preparata. Coprite e lasciate lievitare il pane a temperatura ambiente finché non supera appena il bordo della teglia (vedi Lievitazione), 1½ ora ore. Verso la fine del tempo di lievitazione, preriscaldate il forno a 190°C.

COTTURA: Spennellate leggermente la parte superiore del pane con uno strato sottile dell'uovo sbattuto rimanente e cospargere con zucchero semolato perlato, se desiderato. Cuocere fino a quando il pane non è fragrante, la crosta superiore è soda e la temperatura interna è di almeno 190 °F, circa 30 minuti.

Togliete il pane dal forno e fatelo raffreddare brevemente nella teglia prima di estrarlo dalla teglia e metterlo su una griglia per farlo raffreddare. 

Lasciare raffreddare completamente prima di tagliarlo.

Note: in base al tipo di farina utilizzata e al grado di umidità di ambiente e liquidi può essere neccessaria un'aggiunta di farina da 25-50 g, come riscontrato nel mio caso .

sabato 18 gennaio 2025

Moroccan Chickpea Tagine

 


Jack grazie ad un fagiolo, seppur magico, salvò se stesso e la sua famiglia dalla fame, dalla povertà e da un tremendo orco famelico e così io, grazie al bellissimo libro di Julia Newberry e Steve Sando "The Bean Book", ho salvato un pranzo con ospiti affamati e inaspettati. 
L'incontro con questo libro è arrivato, come sempre ormai felicemente accade, grazie al progetto Cook my books ed è una nuova perla da conservare.
È un testo ricchissimo di ricette a base di legumi, in cui è possibile trovare proposte confortevoli e note come intriganti e assolutamente nuove; ogni pagina è un piccolo tesoro rispetto ad una tipologia di ingredienti troppo spesso snobbata.
Ho scelto questa ricetta tra le tante buonissime e interessanti presenti nel libro perché adoro i ceci, le olive e il tipo di cottura in tajine e consiglio a tutti di farla perché ha accontentato il palato di tutti, anche degli ospiti inaspettati.


Moroccan Chickpea Tagine

Ingredienti 
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla rossa, tagliata a dadini medi
3 spicchi d'aglio
sale
pezzetto di zenzero fresco, sbucciato e grattugiato
½ cucchiaino di zafferano, in un po' di acqua tiepida
1 cucchiaino di cannella in polvere
½ limone succo
1 limone in conserva di piccole dimensioni(scorza tagliata a fettine sottili e polpa tritata)
20 g di prezzemolo fresco tritato
20 g di coriandolo fresco tritato(più altro per guarnire)
600/700 g di ceci cotti e scolati
150 ml di brodo di acqua dei fagioli cotti tenuta da parte
60 g di tazza di olive Kalamata, snocciolate e tagliate in due
pepe appena macinato

Preparazione
Scaldate in una tajine o una padella bassa, con coperchio e fondo spesso, a fuoco moderato e aggiungete l'olio d'oliva, seguito dalla cipolla( io ho usato il porro a causa di allergia alimentare)
Schiacciate l'aglio con un pizzico di sale, dopodiché  aggiungetelo agli ingredienti sul fuoco.
Unite lo zenzero, l'acqua di zafferano, la cannella, il succo di limone, il limone conservato (scorza e polpa), il prezzemolo e il coriandolo e fate cuocere, mescolando, giusto un paio di minuti per far amalgamare i sapori.
A questo punto distribuite tutti i vostri ceci sul fondo preparato e sopra le olive; versate l'acqua dei ceci nella tajine( o nella padella), e coprite bene quindi lasciate andare la vostra preparazione a fuoco lento per circa 45 minuti, o comunque finché il composto non si sarà cotto.
Condite a piacere con pepe e sale aggiuntivo se necessario e guarnite con altro coriandolo.



mercoledì 23 ottobre 2024

Kabuli Palaw e Narenj Palaw

 


Quando non sai che fare, vai dove ti porta il gusto e io, anche in questa settimana, caratterizzata da casini improvvisi e abituali rotture in ordine sparso, ho seguito il gusto. 

Cook my books continua a regalarmi la straordinaria possibilità di viaggiare attraverso la cucina e di portare con me le persone più care, mettendole sedute a tavola. 

Il libro un questione si chiama Parwana, l'autrice, straordinariamente brava, è Durkhanai Ayubi, le ricette di Farina Ayubi e i profumi intensi e i ricchi sapori, poco noti a noi italiani, sono quelli della cucina afgana.

Questo riso, declinato nei suoi due più rappresentativi topping, l'ho preparato e servito in occasione di una cena tra amici ed è stato un piacevole "successone". Tutti i presenti maggiorenni si sono spesi in complimenti e hanno richiesto la ricetta; tutti i minorenni hanno preteso il bis.

Conclusione: provatelo, il cibo afgano è strepitoso, colorato e inedito per i nostri palati.





Kabuli Palaw e Narenj Palaw

(per 6 persone) 

Per il riso di base Palaw

125 ml olio di girasole 

2 cipolle dorate,tagliate a fettine fini

500 g di spalla o coscia di agnello, tagliata a piccoli pezzetti

600 g di riso basmati, lavato, drenato e fatto riposare per 2-3 ore

1 l di acqua naturale 

15-20 g di sale

5 g di cumino in polvere

5 g di cardamomo in polvere

sale

Condimento Kabuli

Olio di girasole 

2-3 carote tagliate a listarelle sottili

170 uva sultanina

20 g di mandorle tagliate al coltello 

20 g di pistacchi tagliati al coltello 

10 g di zucchero semolato

5 g di cardamomo in polvere

Condimento Narenej

3 arance navel non trattate( o altre arance e agrumi,io navel + limone)

345 ml di acqua naturale 

330 g di zucchero semolato

20 g di mandorle tagliate al coltello

20 g di pistacchi tagliati al coltello 


Preparate il vostro riso afgano di base; in una pentola a pressione dal fondo spesso fate appassire le cipolle e quando saranno brunite aggiungete la carne e fate rosolare per bene su tutti i lati, facendo cuocere per circa 5-7 minuti, quindi coprite il tutto con un litro d'acqua e aggiungete il sale, quindi chiudete con il suo coperchio e fate cuocere a pressione per 15 minuti circa, togliete e tenete da parte la carne ed anche il brodo che successivamente vi servirà per condire il riso.

Nel frattempo portate a bollore circa 2 litri e mezzo di acqua e fatevi cuocere il riso per circa 6 minuti quindi scolatele e disponetelo in una pentola capiente( meglio antiaderente) oppure direttamente nella pentola a pressione usata in precedenza, conditelo bene con il brodo e con le spezie, create un avvallamento al centro del riso e disponetevi l'agnello poi ricoprite con il riso. Fate cuocere coperto finché non vedrete il vapore uscire dal coperchio, quindi scoperchiate e continuate la cottura per altri 20 minuti circa.

Il riso afgano palaw è pronto, procedere con il topping di condimento che preferite.

Per Kabuli procedete così: riscaldate l'olio in una padella dal bordo spesso e fatevi soffriggere per 4/5 minuti le carote, finché saranno rosolate e più tenere,togliete dal fuoco e nello stesso olio fate soffriggere le uvette per 3 minuti.

Riunite i condimenti in un ciotola, frutta secca compresa, condite con lo zucchero e mischiate. Distribuite su un piatto da portata il riso alternandolo al metà condimento, distribuite il rimanente sulla sommità del riso palaw e servite.

Per il Narenej 

Pelate con attenzione le scorze delle arance, togliete tutta la parte bianca perché amara e tagliate le scorze a listarelle sottili. Sbianchite per tre volte, minimo, le scorze in acqua bollente salata, cambiando ogni volta l'acqua. Scolate le scorze e tenete da parte.

In una casseruola dal fondo spesso realizzate con l'acqua e lo zucchero uno sciroppo, portandolo a 100°C quindi immergetevi le scorze e fatele sobbollire per 5 minuti, unitevi la frutta secca e togliete dal fuoco.

Al momento di servire il Palaw scolate il condimento dallo sciroppo di zucchero e procedete con il condire il riso nel modo indicato sopra.