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giovedì 25 giugno 2015


Hamburger del campeggio ovvero una storia di libertà

Lontano da casa. Libertà.
Cucinare lontano da casa.Libertà
Cercare un macellaio che non si conosce sperando che abbia quanto di necessario per realizzare la ricetta che la tua testa ha già pensato ma le tue mani devono ancora realizzare.Libertà.
Pescare nei banchini che sotto il sole offrono verdura, frutta e conserve fatte in casa e sentirsi vincitori tornando con un cestino pieno di foglie di spinacini novelli, patate, qualche uovo e un barattolo, senza etichetta, pieno di pomodori secchi ed olio d'oliva. Libertà.
Setacciare, impastare, aspettare in una casa che non è una vera casa ma una casina mobile immersa nel verde. Libertà.
Non arrendersi all'evidente difficoltà di riuscire a montare una salsa degna di questo nome senza l'ausilio dei tuoi strumenti ma solo usando una ciotola e una piccola frusta a mano che hai infilato in una delle tue valige quando in tutta fretta sei partita da casa. Libertà.
Unire le varie carni alle erbe fresche che hai trovato e con le mani formare tre hamburger non uno uguale all'altro...come i panini che hai sfornato da un forno sconosciuto, del resto. Libertà.
Cuocerli su un fuoco che non è solo tuo ma comune a tutti quelli che come te hanno scelto questi giorni per allontanarsi da casa. Libertà.
Fare tutto con l'odore di sole sulla pelle e granelli di sabbia rimasti incastrati, prigionieri, dei tuoi capelli sempre troppo lunghi e troppo ricci. Libertà.
Correre all'ultimo minuto al supermercato più vicino, che non è affatto così vicino, e scegliere nel banco dei formaggi uno stagionato di malga, bellissimo, profumatissimo. Di malga, al mare. Scoprire che a volte l'azzardo paga. Libertà.
Vedere la sua bocca grande, di Lui, che addenta il tutto e si sporca inesorabilmente di carne e formaggio. Vedere le sue mani piccole, di Lei, che si impiastricciano di salsa e pane. Aria fresca e amore nelle loro risate. Libertà.
Lavare i piatti, troppi, sporchi, da sola in una mini cucina nel silenzio interrotto solo dallo scrosciare dell'acqua e dei Loro respiri ormai fattisi pesanti per il sonno sopraggiunto, brindando con l'ultimo sorso di birra fresca ad un risultato perfetto nell'evidenza della sua imperfezione. Libertà. Assoluta. Senza Prezzo.

Hamburger di Fassona e salsiccia fresca,con spinacini novelli,pomodori secchi,maionese all'aglio e patate fritte “alla spagnola”







Per gli Hamburger:
250 g di carne Fassona piemontese
1 salsiccia fresca
timo limone
sale

Per i panini:
dosi e procedimento in tutto e per tutto identici a quelli indicati da Arianna, le indicazioni erano saienti

Per la farcitura:
1 cestino di foglie di spinacini novelli
pomodori secchi sott'olio(tre a panino)
formaggio stagionato di malga(due fette a panino)

Per la maionese:
1 uovo
200 ml di olio di semi di girasole
50 ml di olio evo
1 cucchiaio di succo di limone
2 spicchi di aglio
sale qb

Per le patate fritte:
4 patate bianche di media grandezza
olio evo
sale qb





Realizzazione
Ho preparato per prima cosa i panini seguendo esattamente le indicazioni perchè non li avevo mai fatti,ho usato lievito di birra.

Per la maionese all'aglio ho proceduto così; ho eliminato l'anima dagli spicchi d'aglio e li ho schiacciati con la parte piatta della lama di un coltello fino a ridurli ad una sorta di purea. Nel frattempo ho fatto la maionese seguendo il metodo classico delle nonne, uovo,limone,sale e ho sbattuto tutto a mano con la frusta incorporando a filo prima l'olio di semi poi quello d'oliva fino a quando la salsa si è addensata ed è diventata una vera maionese a questo punto ho aggiunto la purea d'aglio.
Poi ho preparato gli spinacini saltandoli in padella con una noce di burro, uno spicchio di aglio in camicia e nient'altro, la loro natura leggermente terrosa e piccante per i miei gusti non ha bisogno di altro.

Ho poi realizzato gli Hamburger unendo la carne e la salciccia condite con un filo d'olio ed insaporite con foglioline di timo-limone fresco e dopo aver lavorato il tutto con le mani gli ho dato la forma il più possibile tonda.

Come contorno ho scelto di friggere le patate in questo modo: prima le ho lavate accuratamente, poi le ho tagliate a spicchi piuttosto grandi senza eliminare la buccia, le ho passate sotto acqua fredda per eliminare l'amido in eccesso e le ho sbollentate per circa tre-quattro minuti in acqua bollente. Infine,dopo averle asciugate, le ho fritte in circa due dita di olio evo finchè non sono risultate dorate e croccantissime. Questo tipo di frittura a csa mia si chiama “alla spagnola” perchè ci è stato insegnato anni fa in un bar da tapas in Andalusia...ma in realtà non so se abbiano un loro nome o se siano realmente tipiche in Spagna.


Veniamo alla cottura della carne: ho cotto la carne su una piastra, circa tre minuti per lato nel complesso rigirandoli però spesso per ottenere una bella crosticina e la cottura al sangue che è la nostra preferita, una volta cotti li ho fatti riposare per un poco tempo ed ho ultimato il panino.
Ultimo passaggio assemblaggio del panino: una volta aperti i panini in due ho spalmato la maionese all'aglio sulla metà inferiore del panino, poi vi ho posizionato i pomodori secchi sott'olio, l'hamburger,il formaggio,fatto leggermente scaldare sulla piastra per pochi secondi,ed infine gli spinacini saltati. Ho chiuso con la metà superiore del panino e a parte ho servito le patate fritte ed altra maionese.

Devo ringraziare come sempre un sacco di gente; in primis Arianna, per l'idea che mi è piaciuta tanto e la bravura palese e poi tutto, davvero tutto l'Mtc.
Anche se sono una di quelle che stanno sempre un po' in disparte sappiate che per me questo condiviso con tutti voi è uno spazio di vita importante.




4 commenti:

  1. Sei riuscita a faregli hamburger da zero al campeggio?
    E pure con QUESTE materie prime?
    Che fossi una grande, l'ho sempre saputo... ma da oggi,sei una grandissima!!!
    Un bacione alla piccina!

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    1. Ale!!! Grazie di essere passata,è sempre una grande gioia trovare i tuoi commenti!!
      Si,si...cucinare così é stato puro divertimento!!!

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    2. Tu sei entrata di prepotenza tra i miei miti, sallo!!!

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    3. E ne sono sinceramente onorata!!!
      Sallo anche tu!!!!

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