mercoledì 23 settembre 2015

Crossaint sfogliati con chibouste all'arancia e granita al melograno...quell'anima ribelle.














C' è un anima ribelle dentro questo mio corpo, nascosta magistralmente, da tanto mi ha salvato nella vita ma mai mi salverà dalle tradizioni. L'ho compreso ormai e lo accetto senza rassegnazione ma con orgoglio. E' lei che ha distrutto tutto il distruttibile, ha mandato in frantumi l'inutile, pulito lo sporco, rifiutato l'ingiusto, spezzato catene rugginose, ma ha preservato sempre una parte di tradizioni; come se ne temesse la forza le ha spolverate, magari smontate ma poi pazientemente, si anche la ribellione può essere paziente, le ha ricostruite.
Quando cammino, quando penso, quando mi arrendo alla felicità o quando combatto la tristezza, quando amo e quando cucino ribellione e tradizione siedono in accordo una sulla mia spalla destra, l'altra sulla sinistra.
Anche questa volta, mentre preparavo questa mia versione dei croissant sfogliati per questa sfida dell'MTC, sospetto che siano state entrambe queste grandi forze a muovere le mie mani.
Così sono nati i miei croissant , in cui sono presenti la passione per le preparazioni dolci realizzate a tarda notte che ho ereditato da una madre della quale ormai non riesco a ricordare più la voce ma ne ricordo bene le notti pasticcere, in cui non manca una crema in onore degli uomini della mia vita, mio padre e l'occupante lato destro del letto, per i quali un dolce non è degno di tale nome senza una crema, dei croissant in cui spicca la sorpresa gelida della granita figlia di una tradizione siciliana che unisce in matrimonio l'elemento freddo e i lievitati. 
Ecco, semplicemente, io non amo la granita dentro la brioche ma ancora una volta quell'anima ribelle che c'è in me non si è mossa per salvarmi dalle tradizioni ed ancora una volta ha avuto ragione lei.

Prima di passare alla ricetta i ringraziamenti che sono d'obbligo; in primis a tutto questo grande universo MTC che davvero ogni mese rinnova la sua magia permettendo a tante persone di crescere, di sperimentare, di migliorare, di divertirsi e di sentirsi parte di qualcosa di bello. Poi il mio profondo grazie alla mitica Alessandra che ha voluto una sfida su una preparazione spaziale che aspettavo con trepidazione e a Luisa Jane Rusconi le cui indicazioni per la realizzazione di una preparazione certamente non scontata sono state un faro nella notte, e non solo in senso figurato!
Infine grazie a Dani, la sua scheda grafica è stata stampata e troneggia nella mia cucina appesa al frigo, chiamarla utile sarebbe riduttivo, e con lei ringrazio tutti coloro che curano gli approfondimenti, i tips and tricks siete bravissimi.